Come nasce Ariavibra

Sono Ariavibra, istruttrice di ginnastica. Ho creato Ginnastica Alchemica attraverso un processo personale molto intenso e profondo, iniziato in un momento della mia vita in cui tutto stava crollando.

La Ginnastica Alchemica non è nata da un’idea a tavolino, ma dall'impulso di esistere.
Si tratta di un insieme di tecniche che, nel tempo, mi ha permesso di ritrovarmi, di recuperare fiducia in me stessa e fede nella vita.
Viaggio verso la mia autenticità e responsabilità personale che posso condividere con molte persone, attraverso un lavoro corporeo consapevole e trasformativo.

Ho compreso che questo lavoro non poteva restare confinato alla mia storia personale.
Ginnastica Alchemica può, e deve, essere messa al servizio di chi desidera ricominciare, ritrovarsi, tornare a sentire il piacere di vivere.


Il piacere non è un privilegio per pochi, è un diritto di nascita che spesso diventa tabù, soprattutto in una società che ha perso il contatto con il corpo e con il sentire.

 

Il dolore dovuto alla fibromialgia presente da anni, la malattia e poi il decesso di mio marito, la necessità di reinventare un lavoro compatibile con la nuova me: tutto convergeva in un’unica direzione.

Desideravo guarire la mia vita su tutti i fronti, mi sentivo oppressa e non ne potevo più:

  • Fisico: Il corpo faceva male.
  • Emotivo: La sofferenza del lutto mi stava uccidendo.
  • Energetico: Non ero radicata e le mie azioni non avevano direzione.
  • Esistenziale: Il vuoto viveva in me, io in lui e non sapevo cosa fare.

 

 


Corpo, ricerca e dualità

Sin da ragazza ho esplorato e studiato molto: arti marziali, Reiki, yoga, massaggio svedese e riflessologia plantare.
Il corpo, che per me è sempre stato ricerca e conoscenza, ma anche dolore e sofferenza: questa dualità è il fuoco che mi muove.

È il legno che alimenta una ricerca profonda e incarnata, in cui corpo e mente diventano sovrani.
Non sono più in lotta: sono alleati del benessere, dell’ascolto e della trasformazione.

Un palpito, una chiamata, chiara: unire movimento, consapevolezza e ascolto in una danza ampia, olistica, viva, capace di integrare corpo, mente ed energia.


Incontri e formazione trasformativa

Nel 2019 sono entrata in contatto con lo sciamanesimo, una forma spirituale antica capace di riconnettere l’essere umano a sé stesso e alla natura.
Ho scoperto un pantheon vasto e amorevole, una spiritualità capace di integrare materia ed energia attraverso una visione globale dell’essere umano e dell’ambiente che abita.

Circa un anno dopo sono arrivati gli insegnamenti di Selene Calloni Williams e Igor Sibaldi: tecniche corporee e immaginative capaci di aprire porte là dove conoscevo solo muri.

Dal 2023 al 2025 ho studiato Nei Gong e nozioni di medicina cinese presso la scuola Due Cieli di Collegno (TO).
Le tecniche di matrice taoista apprese durante il corso istruttori sono state preziose per comprendere il mio corpo e diversi aspetti legati alla fibromialgia, all’energia e alla struttura profonda del movimento.

Lo stravolgimento più intenso, personale e professionale, è arrivato nel luglio 2024, quando mi sono avvicinata alle respirazioni e meditazioni proposte da Sajeeva Hurtado, ginecologa di medicina cinese.
I suoi percorsi affondano le radici nel taoismo, nel tantrismo e nella medicina cinese.

Questo lavoro mi ha permesso di andare oltre la teoria e di sperimentare realmente ciò che avevo studiato negli anni precedenti.
Ho imparato a riconoscere e sciogliere le corazze, a far fluire l’energia, a nutrire il sistema miofasciale in modi diversi e profondi, attraverso una pratica corporea integrata.

Nel 2025 ho iniziato Danzaterapia Evolutiva con Leo Correas, una delle insegnanti della scuola di Sajeeva Hurtado.
Quest’esperienza è un filo conduttore d’oro: è proprio in questi mesi che il puzzle ha iniziato a mostrare un’immagine chiara.

Una possibilità concreta di unire aspetti diversi in un sistema coerente.
Strumenti che hanno trasformato la mia vita e che oggi maneggio in modo armonico, chiaro e accessibile, anche per chi si avvicina per la prima volta al lavoro corporeo consapevole.

Ginnastica Alchemica: il processo vivo

Ginnastica Alchemica nasce da questa integrazione.
È un processo trasformativo che utilizza il corpo come porta di accesso alla consapevolezza, all’energia e alla possibilità di morire e rinascere a sé stessi, più volte, nel corso della vita.

È una pratica viva, in continua trasformazione, esattamente come lo è la vita.
Una realtà personale e creativa che nasce dal seme della conoscenza e cresce grazie alla creatività, alla pratica e al nutrimento quotidiano.

La crescita spirituale, che fino a poco tempo prima percepivo come una questione elitaria riservata a pochi, finalmente mi mostrava la sua semplicità: strumenti alla portata di chiunque voglia esplorare questi aspetti di sé.
Tuttavia questi percorsi hanno bisogno di essere visti e onorati, accolti con rispetto e presenza, per esprimere ampiamente il loro potere trasformativo.

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